L’assenza di Bowers si fa sentire, Treviso chiude la striscia positiva della Bondi

La Bondi ci prova con tutte le sue forze, ma al PalaVerde di Treviso deve arrendersi (82-71) ai padroni di casa della DeLonghi, interrompendo così la striscia di quattro vittorie consecutive. La squadra di Pillastrini ha annichilito quella di Trullo a rimbalzo, rendendo evidente che in mancanza di Bowers sotto le plance gli estensi faticano parecchio (nonostante Pellegrino giochi una grande partita). Eclatante la differenza a rimbalzo: 16 rimbalzi di differenza (43-27) in favore dei padroni di casa, venti dei quali agguantati in attacco.

Coach Tony Trullo deve rinunciare a Bowers, ma recupera in extremis Cortese e Pellegrino (influenzati pesantemente, quindi in dubbio alla vigilia), e li schiera in quintetto assieme a Moreno, Roderick e Mastellari. Pillastrini invece manda sul parquet i soliti noti: DeCosey in cabina di regia, Moretti e Fantinelli sugli esterni, Perry e Ancellotti sotto le plance. Apre le danze Moretti con una tripla, pareggia Roderick. Ma all’inizio le protagoniste dell’incontro sono le palle perse, due per squadra. Poi i padroni di casa riescono a mettere in piedi con autorità un mini parziale grazie ai canestri in rapida successione di Perry, DeCosey e Ancellotti: 9-2 5’39”. E’ una tripla di Mastellari a fermare l’emorragia di canestri estense (10-5 a 4’37” dalla prima sirena), ma sul ribaltamento segna DeCosey, assistito splendidamente da Ancellotti dopo aver arpionato un rimbalzo. Ferrara però sembra aver preso ritmo e trova la via del canestro con più facilità: Roderick e Pellegrino mandano il pallone in fondo alla retina, fissando il punteggio sull’12-9 quando mancano 3’12” alla fine del primo quarto. La partita finalmente entra nel vivo: da una parte segna Saccaggi, dall’altra Cortese (1/ 2 ai liberi e con un palleggio arresto e tiro all’altezza della lunetta). Ibarra viene chiamato in causa e riprende da dove era rimasto: manda a bersaglio una tripla dall’angolo e permette a Ferrara di impattare sul 15-15 a 1’06” dal termine del primo periodo. Ma il minuto scarso rimasto a disposizione è sufficiente a Treviso per allungare nuovamente con 5 punti di Saccaggi e un canestro di Moretti, fissando il punteggio sul 22-17.
“Saccaggi is on fire, your defense is terrified”. Se lo iniziassero a cantare i tifosi di trevigiani sugli spalti del PalaVerde non ci sarebbe nulla di strano, perché è proprio l’esterno della De Longhi a mettere a ferro e fuoco la difesa della Bondi con due triple a inizio secondo quarto, dando ai suoi anche il massimo vantaggio: 32-19 a 7’11” dall’intervallo lungo. Ci mette una pezza Roderick segnando da dietro l’arco dei 6,75 (34-24 quando mancano 4’26” alla fine del secondo periodo). Ma Treviso, con Pellegrino in panchina a tirare un attimo il fiato (sostituito da un Soloperto impalpabile), domina sotto i tabelloni e potrebbe dare la spallata decisiva a Ferrara se non si mangiasse tutte le chance nate dalla seconde occasioni create. Così Ferrara, quasi incredibilmente, dopo il gioco da 3 punti completato da Cortese, si trova sotto solo di otto lunghezze: 40-32 a 1’31” dalla fine del primo tempo. Ancora una volta però sessanta secondi bastano per stravolgere tutto: segnano in un amen Moreno e Pellegrino da una parte, Fantinelli (tripla) e Rinaldi (2+1) dall’altra. Ma è il buzzer beater di Roderick a fissare il risultato sull’45-38.

La Bondi torna sul parquet con tutt’altro piglio: forza tre palle perse a Treviso e costruisce un parziale di 9-3 (due triple per Mastellari, una per Cortese) che le permette di rientrare prepotentemente in partita 46-44 dopo appena due minuti, nonostante il tecnico fischiato a Moreno. 49-47 quando mancano 6’58” alla fine del terzo quarto. Poi segnano DeCosey e Mastellari (sempre da dietro l’arco dei 6,75): 52-50 con 4’34” sul cronometro. I padroni di casa riescono con forza a rialzare la testa e ristabilire una discreta distanza di sicurezza con gli estensi, grazie ai sei punti in fila di Perry (58-50 a 3’38” dal termine del terzo periodo) che costringono Trullo a chiamare il time-out. Al rientro in campo Mastellari decide di prendersi le luci della ribalta andando a referto con due bombe consecutive da distanza siderale, ma sono i quattro punti di Rinaldi realizzati dentro l’area estense (che sofferenza con un lungo solo!) a chiudere il terzo quarto.
Il quarto periodo sembra partire alla grande per la squadra di Trullo dopo la tripla dall’angolo di Cortese (64-59 a 8’10” dalla fine delle ostilità). Ma con il passare dei minuti le cose si complicano sempre di più, complici anche tre palle perse sanguinosamente da Moreno e Soloperto nel cuore dell’area trevigiana. DeCosey, con due canestri in rapida successione porta di nuovo i suoi in vantaggio di due possessi (68-59 quando mancano 6’42” alla sirena finale), fondamentali per i ragazzi di Pillastrini perché Ferrara, nonostante la buona volontà, non riesce più a rientrare. Il canestro della staffa lo mette Moretti (tripla, che porta Treviso sul + 15: 79-64 a poco meno due minuti dalla fine).

De Longhi Treviso–Bondi Pallacanestro Ferrara 82-71
(22-17); (45-38); (62-56)

DeLonghi Treviso: DeCosey 12, Moretti 9, Fantinelli 15, Perry 12, Ancellotti 4. Rota, La Torre 3, Malbasa, Barbante ne, Saccaggi 17, Rinaldi 10, Poser. All.: Pillastrini.

Bondi Pallacanestro Ferrara: Moreno 8, Roderick 15, Cortese 16, Mastellari 15, Pellegrino 10. Ibarra 5, Zani ne, Ardizzzoni ne, Caridi ne, Mastrangelo ne, Soloperto 6, Bowers ne. All.: Trullo.

Arbitri: Bongioni, Longobucco, Lestinghi.
Spettatori: 5’344.

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