BREVE ELOGIO DELLA CONCRETEZZA SPALLINA CHE BATTE IL CALCIO SPAGNOLO DELLA VIRTUS

L’incontro tra Spal e Virtus Pavullese è la conferma che alla fine dei novanta minuti più recupero quello che conta è il risultato. E il punteggio al termine della gara recita 2 a 1 per i biancazzurri, che in un colpo solo vincono in rimonta per la prima volta e accorciano a soli tre lunghezze il distacco dal vertice della classifica (è l’importanza di tre punti “brutti” chiesti tempo fa da Sassarini). Mentre per la giovane Virtus Pavullese di mister Bagatti (20,72 anni di media per l’undici titolare dei modenesi) tanti complimenti e applausi da parte del pubblico del Mazza e degli addetti ai lavori, ma si torna a casa con zero punti e il sesto ko esterno su sei incontri. E’ (anche questo) il calcio bellezza! 
Ieri pomeriggio sul terreno scivoloso del “Mazza” da un lato si è visto il caos organizzato e di marca Barcelona griffato Virtus Pavulles: triangolazioni, fraseggi in spazi strettissimi con tocchi di prima e con un finto centravanti Bedogni che non dava punti di riferimento, così come i vari attaccanti aggiunti come Varone, Boilini e Di Stasio, alla retroguardia spallina che si ritrovava costantemente sotto l’assedio di cinque, a volte sei, uomini biancoblu al limite dell’area, mentre in mezzo al campo Serrotti era in grado di spaccare a suo piacimento gli equilibri in mediana creando superiorità numerica. Dall’altra parte, quella spallina, caos puro e per nulla organizzato. Anzi è l’improvvisazione lo spartito tattico della giornata come rivela mister Sassarini ai microfoni nel corso delle interviste. Sassarini fa applicare alla Spal un rombo mai provato prima. Virtus Pavullese che senza timore reverenziali fa la gara, mentre la Spal si smarrisce. Massaccesi vertice alto del rombo prova a tamponare gli avversari in fase di costruzione, cosa che non riesce perché Vernia è abile ad impostare praticamente dalla linea dei difensori e quando pressato il gioco trova sbocchi nelle accelerazioni centrali di Serrotti, sembrato di un’altra categoria. Braiati vertice basso si sbatte, ma paga l’inferiorità numerica e viene travolto come un naufrago nell’oceano ingrossato dai venti Boilini, Di Stasio, Varone. La Spal sembra un pugile alle corde, in grado però di liberarsi dalla presa dell’avversario con un destro da ko frutto della disperazione. Il destro è quello di capitan Marchini che quando può mettere in mostra i suoi mezzi fa la differenza soprattutto se arriva ad un minuto dall’intervallo. La Spal ha il merito di capitalizzare al massimo le occasioni avute e di aver retto l’urto biancoblu grazie all’esperienza della coppia centrale abbandonata a sé stessa dalla scarsa copertura della mediana. 
Per vincere i campionati occorre portare a casa qualche partita anche “immeritatamente” come ammette candidamente il presidente Ranzani, il quale sintetizza la gara di domenica con una citazione di Paolo Mazza: “I giovani fanno cassetta e non classifica”. Alla luce del risultato come dargli torto. Sulla stessa lunghezza d’onda mister Sassarini che elogia il calcio interpretato dai giovani della Virtus, ma spiega che (e il risultato di ieri e la classifica della Virtus gli danno ragione) “in D per vincere serve un calcio più concreto, due- tre tocchi e cercare di arrivare in porta, il calcio spagnolo non porta i tre punti in questa categoria”. Così la Spal col successo contro la Virtus si porta a tre lunghezze di distacco dal trio Pro Piacenza, Tuttocuoio e Mezzolara che guida il girone D. Le prossime due gare vedranno gli estensi in trasferta col Castenaso, dopodichè affronteranno gli arancioni toscani al Mazza. Incontri importantissimi in un campionato che consente ancora uno sbaglio a tutti, vista la classifica a dir poco corta e con insidie continue dietro l’angolo. Capitolo mercato: Il presidente Ranzani invita tutti alla calma e ad aspettare la riapertura del mercato (4 dicembre per i dilettanti, 1 gennaio per i prof). Qualcosa verrà fatto in avanti e per gli under, soprattutto per rimpolpare i ’94. I vari Zanellato, Orlando, Nako hanno buone qualità, ma sono ritenuti ancora acerbi per questo tipo di campionato dalla dirigenza. Nel frattempo buona la prima sul campo per il nuovo socio spallino ovvero il Consorzio “La Spal nel cuore”, iniziativa presentata ufficialmente in settimana. Speriamo per il bene della Spal che possa ottenere gli obiettivi prefissi, magari tribolando meno della Spal scesa in campo ieri contro la Virtus. Castenaso e Pistoiese saranno due esami importanti per saggiare le ambizioni di questa Spal.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0