L’AVVERSARIO. L’INFEROCITO LUMEZZANE

La Spal nella tana del lupo cattivo, anzi, furibondo. Più o meno andrà così domenica quando, fischio d’inizio ore 15, le due formazioni scenderanno al “Comunale” di via Magenta per darsi battaglia. Il Lumezzane in settimana in un sol colpo ha perso l’attaccante Galabinov (per squalifica, va a fare il paio con Smit per i ferraresi) e tre punti in classifica, frutto della scellerata dimenticanza della società lombarda, che ha consentito all’attaccante Fausto Ferrari di scendere in campo nelle prime tre giornate di campionato, benchè ne dovesse ancora scontare una di squalifica dal campionato scorso. Il risultato? L’Alessandria (l’ultima ad avere affrontato i valgobbini) ha fatto ricorso e, puntale come un colpo di mannaia, ecco il 3 a 0 a tavolino a favore dei grigi con i rossoblu di Nicola che dal secondo sono stati retrocessi al nono posto, a cinque punti dai biancazzurri. Basta questo a trasformare una squadra giovane e grintosa in una belva affamata che vorrà senza dubbio dare prova sul campo di quanto quei punti ottenuti fossero strameritati, alla faccia dell’errore tecnico. I rossoblu, inutile girarci attorno, sono già senza questi stimoli un’ottima formazione, frizzante, molto ben assortita in ogni reparto, che può contare su giocatori di sicuro avvenire. Per la Spal la trasferta a casa Schena e Pozzi si annuncia come una trappola ideale nella quale la truppa di Notaristefano non dovrà cadere per nessuna ragione al mondo. Passare indenni anche da questa trasferta sarebbe un ulteriore segnale di maturità di questa squadra. In panchina siede l’esordiente Davide Nicola, trentasettenne ex terzino di Genoa e Ternana che ha chiuso proprio a Lumezzane la carriera l’anno scorso. Sono sostanzialmente due i moduli che adopera e alterna a partita in corso a seconda delle esigenze: 4-4-2 o 4-2-3-1.

Domenica tornerà a disposizione, dopo aver scontato il turno di squalifica, il terzino sinistro Pini, classe ’86, quinta stagione in Valgobbia, a cui farà posto Pisacane, stessa età, che ha scelto di tornare a vestire il rossoblu dopo due stagioni e la parentesi in serie B con la maglia dell’Ancona. Sulla corsia di destra giocherà Matteo Alberti, classe ’88, arrivato in prestito in estate dalla Championship (la B italiana per intenderci) dove ha vestito negli ultimi due tornei la maglia degli inglesi del Qeens Park Rangers. La coppia centrale è già molto affiatata con la coppia Checcucci (1989, seconda stagione in Lombardia di proprietà del Chievo) ed Emerson (1980) con quest’ultimo pericolosissimo sui calci piazzati. Pronto per ogni evenienza c’è il giovanissimo Alessio Luciani (1990), ex capitano della primavera della Lazio, che può coprire tutti e tre i ruoli del reparto arretrato. In porta Matteo Trini (classe 1987), in prestito dalla Juventus, che dopo un anno di esperienza a fare il secondo di Gazzoli è stato promosso titolare. Il centrocampo è camaleontico e interessantissimo: può disporsi con i due mediani davanti alla difesa in fase di non possesso e mutare a cinque quando è il momento di difendere o ripartire. I due mastini sono il ghanese Papa Dadson (1990), tornato a Lumezzane dopo un anno di esperienza in D al Darfo Boario (tre gol per lui in ventotto gare) e il motorino infaticabile Amedeo Calliari (classe 1988, cercato in estate anche da Cagliari e Brescia), alla sua terza stagione con la maglia rossoblu, giunto in prestito dal Chievo sul finire del calciomercato. Passiamo alla batteria di esterni. A destra giostrerà il ventunenne Daniel Bradaschia, che la società di via Magenta è riuscita con un autentico colpaccio a trattenere dall’Udinese (tre gol in trenta gare per lui la scorsa stagione), mentre a sinistra dovrebbe toccare a Fabio Lauria (classe 1986), ormai pienamente recuperato dopo l’infortunio muscolare di qualche settimane fa: partenopeo di nascita, si tratta di un’ala vecchio stile, piccolissima quanto veloce, che sa attaccare gli spazi come pochi in categoria: per lui quattro reti in trenta presenze la scorsa stagione. Qualora il ragazzo non riuscisse a recuperare per tempo, spazio a Francesco Mancini, classe 1990, direttamente dalla primavera della Lazio che ha già avuto modo di mettersi in mostra a gara in corso in questo primo scorcio di campionato. Con l’assenza di Galabinov, Nicola potrebbe decidere di dare una chance ulteriore al giovanissimo attaccante Roberto Inglese, classe 1991, acquistato in comproprietà con il Chievo dal Pescara in estate e poi girato in Valgobbia con la formula del prestito: si tratta di un numero dieci brevilineo, una seconda punta veloce che ha già saputo attirare a sé molte attenzioni dalle categorie superiori. Prima punta sarà Fausto Ferrari, di rientro dalla squalifica: trentanni compiuti a marzo, l’attaccante di Pavullo del Frignano ha già segnato due gol in tre partite, dopo averne segnate settanta con la maglia del Montichiari nelle ultime tre stagioni (due delle quali, a onor di cronaca, tra i dilettanti): sarà lui il pericolo numero uno per la retroguardia biancazzurra in una trasferta che si annuncia davvero temibile.

LA ROSA

Portieri
Di Gennaro e Trini

Difensori
Borghetti, Checcucci, Emerson, Guagnetti, Luciani, Pini e Pisacane

Centrocampisti
Alberti, Amadi, Andreoli, Calliari, Dadson, Faroni, Finazzi, Loiacono, Mancini e Sevieri

Attaccanti
Bradaschia, Ferrari, Galabinov, Gueye, Inglese e Lauria

* In corsivo i nuovi acquisti.


IL CAMMINO

1a 22/08/2010 Lumezzane – Pavia 1-1

2a 29/08/2010 Salernitana – Lumezzane 0-1

3a 05/09/2010 Lumezzane – Alessandria 0-3**

4a 12/09/2010 Pergocrema – Lumezzane 0-0

** a tavolino

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