Premio Stampa 2018 alla famiglia Colombarini. Simone: Il rapporto con Ferrara è il mio orgoglio

Un importante riconoscimento per la SPAL e per la famiglia Colombarini è arrivato questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Ferrara, dove i patron Francesco e Simone hanno ricevuto il Premio Stampa 2018, riconoscimento che viene conferito «al cittadino ferrarese di nascita o di adozione che in qualunque settore di attività si sia reso meritevole verso Ferrara o la sua provincia per averne valorizzato a livello nazionale o internazionale le tradizioni, la storia, la cultura, l’economia, il territorio». Nel corso dell’iniziativa, alla quale hanno partecipato in qualità di relatori, tra gli altri, anche Riccardo Cervellati, ex giocatore di SPAL, Bologna e Centese ed ora procuratore, e Matteo Spaziante, giornalista di Calcio e Finanza, Simone Colombarini è intervenuto insieme al padre per i ringraziamenti di rito.

SIMONE COLOMBARINI
“Voglio ringraziare l’Associazione Stampa per questo riconoscimento importante che accettiamo molto volentieri e con tanto orgoglio. La Vetroresina, accostata alla SPAL, è un’azienda produttiva fondata cinquant’anni fa da mio padre e che io porto avanti da venti. Dirigere un’azienda e affacciarsi al mondo del calcio ci può stare, ma sono due cose completamente diverse. Credo che uno dei motivi del successo della SPAL sia anche che abbiamo affrontato il calcio con uno spirito diverso da quello con cui si dirige un’impresa. Quando nel 2013 c’è stata la possibilità di trasportare a Ferrara il titolo sportivo conquistato con la Giacomense abbiamo fatto un po’ di riflessioni: se cominciamo a portare avanti questo progetto, ovvero dirigere una società così importante e portare avanti i valori di una città come Ferrara, non possiamo fare la figura che hanno fatto i nostri predecessori. Questo è un patrimonio della città e dovrà rimanere tale, ci sono delle aspettative che potranno diventare sempre maggiori, a quei tempi la SPAL era in serie D e si faceva presto ad accontentare i tifosi: bastava arrivare tra le prime otto della Lega Pro, quello sapevamo di poterlo fare, ma sapevamo anche che le aspettative sarebbero aumentate, e così effettivamente è stato. Fino ad oggi siamo riusciti ad accontentarle e addirittura a superale: fino a un anno fa nessuno avrebbe mai pensato di arrivare in Serie A. Ci siamo riusciti e siamo veramente soddisfatti di questo, ma personalmente credo che quello che ci riempie di orgoglio non è tanto aver conquistato la massima categoria, quanto rivedere oggi una città unita attorno a questi colori, a questa squadra, l’aver risvegliato passioni che sembravano sopite, vedere uno stadio quasi sempre pieno, poter contare duecento partner commerciali che vogliono far parte del nostro progetto. Come siamo arrivati a questo? I segreti non ci sono. Dall’inizio avevamo questo scenario in mente: avere rispetto per una squadra importante e per i colori che rappresentano una città. Ci siamo affiancati alle persone giuste, perché se dal punto di vista sportivo abbiamo ottenuto questi risultati bisogna ringraziare chi la squadra l’ha portata avanti, prima come Giacomense, poi come SPAL. Mattioli, ad esempio, è con noi da ormai vent’anni e con lo stesso spirito che abbiamo messo noi in questa società, lui ha lavorato giorno e notte praticamente da volontario per portare avanti i colori di queste due squadre e senza di lui sicuramente non saremmo arrivati dove siamo oggi. Poi naturalmente accanto a lui ci sono tutte le altre figure che abbiamo scelto insieme e che hanno fatto la storia recente della SPAL. Vedere i tifosi gioire e allo stesso tempo ammirare i colori biancazzurri in ogni attività commerciale di Ferrara, risvegliare la passione e trovare un motivo di unità in un mondo in cui è sempre più difficile sono veramente i motivi principali di orgoglio per me, ben oltre l’essere arrivati in serie A”.

FRANCESCO COLOMBARINI
Decisamente più telegrafico Francesco, che è riuscito a strappare anche qualche risata ai presenti nella Sala del Consiglio: “Sottoscrivo quello che ha detto mio figlio e buona domenica a tutti, speriamo anche per la SPAL!”.

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