Da Ravenna solo brutte notizie per il Kleb: sconfitta e penultimo posto

Al Pala De André di Ravenna la Bondi Ferrara, orfana di Mike Hall, tagliato in settimana, cede il passo (71-67) ai padroni di casa dell’OraSì, e chiude il girone d’andata nel peggiore modo possibile: al giro di boa il Kleb si trova al penultimo posto in classifica, in piena zona play-out, con quattro lunghezze di vantaggio rispetto a Cagliari, fanalino di coda del girone Est di Serie A2. Gli estensi, usciti molto bene dai blocchi di partenza, pagano un secondo tempo giocato sottotono, e in particolare un terzo periodo da soli 13 punti messi a referto. Con Swann (15 punti con 4/17 dal campo) che si ritrova imbrigliato dalla difesa asfissiante di Ravenna, l’unico a tirare la carretta per gli ospiti è Fantoni (15 punti e 8 rimbalzi per il capitano). Panni si accende solo nel finale, eclissato però da alcune scelte al limite del surreale di Molinaro, autore di una doppia-doppia macchiata da ben 8 palle perse. Decisivi, invece, Smith, Jurkatamm e Montano.

Come detto, dopo la palla a due è Ferrara la squadra a partire meglio, perché trova più soluzioni offensive; a cavallo dei primi due quarti prova la fuga (15-23), e con la tripla – la sesta a bersaglio su otto tentativi – di Liberati arrivano a tre i possessi di vantaggio (17-28) al 13′. Ravenna è in confusione totale, il Kleb non si fa pregare due volte e ne approfitta, incrementando il distacco fino a toccare quello massimo di serata al 15′ (19-32). Tutto troppo bello per essere vero, infatti da questo momento gli estensi iniziano a calare. Montano segna 5 punti, Smith e Laganà due a testa: l’OraSì accorcia le distante all’intervallo lungo.

Al rientro sul parquet, la qualità del basket è ai minimi: Ravenna sporca molto il gioco lottando con il coltello fra i denti per provare a rientrare in partita, più cuore e grinta che testa e organizzazione, mentre Ferrara dal canto suo perde lucidità e anche un’infinità di palloni. Nella confusione che regna al Pala De André sale in cattedra Smith, che con due bombe di puro talento impatta il risultato sul 45 pari al 30′. E le due di Jurkatamm rompono il nuovo equilibrio (53-47) al 33′. La Bondi reagisce: De Zardo batte un colpo e completa un gioco da tre punti. Ma l’inerzia è tutta dalla parte di Ravenna: da dietro l’arco dei 6,75 trovano il fondo della retina prima Montano poi ancora Jurkatamm, il cesto di Liberati nel mezzo serve a poco, la Bondi è all’angolo, prossima al KO (61-54 al 36′). Il finale avrebbe tutte le carte in regola per essere concitato e combattuto fino alla sirena, ma tre palle perse di Molinaro – una più grottesca dell’altra – scrivono la parola fine della contesa e sanciscono la vittoria di Ravenna. Bravi Cardillo e Gandini ad approfittare degli errori.

OraSì Ravenna – Bondi Ferrara 71 -67 (15-18, 29-34, 47-47)

OraSì Ravenna: Laganà 5, Smith 23, Cardillo 7, Masciadri 6, Hairston 8, Montano 8, Jurkatamm 12, Gandini 2, Rubbini ne, Seck ne, Baldassi ne, Tartamella ne. All.: Mazzon.

Bondi Ferrara: Panni 8, Swann 15, Calò 3, Molinaro 10, Fantoni 15, De Zardo 6, Mazzoleni 4, Liberati 6, Conti ne. All.: Bonacina.

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