
Aperitivo con gol. Oggi alle 18.00 al Pala Hilton Pharma va in scena la terza giornata del campionato di Serie A di calcio a 5 che, si spera, possa coincidere con la ripresa della marcia verso i 3 punti del Kaos Futsal di mister Leopoldo Capurso, interrotta domenica scorsa dopo una contesa rocambolesca in quel di Rieti. L’ avversario che si troveranno di fronte i neri questo week end è uno di quelli il cui nome parla per da solo, Alter Ego Luparense, il club più titolato d’Italia e campioni in carica.
Questo confronto può essere un dolce ricordo per il Kaos dato che è stata la chiusura con il botto del precampionato con un roboante 7 a 0; ma ora è un’ altra storia, è campionato, le partite contano e non si può entrare in campo sottovalutando un così blasonato avversario, infatti non a caso, il tecnico pugliese ha subito riportato a livello di crociera la tensione della sua squadra: “il 7-0 è fuorviante, la Luparense è campione d’ Italia, arriverà a Ferrara con grande fame e voglia di riscatto, sono feriti come noi e in campionato vogliono dimostrare di essere ancora sul pezzo”. E ha continuando ribadendo: ”Sarà una partita difficile, bisogna essere determinati, concentrati, attenti qualitativamente e tatticamente”.
Come arrivano dunque i padovani a questa sfida? “I lupi sono feriti appunto, infatti sono reduci dall’eliminazione dalla Uefa Futsal Cup. Inoltre nel corso dell’ estate hanno apportato alcune modifiche al loro roster, mantenendo comunque un’ intelaiatura importante e solida”, afferma Capurso. Anima, corpo e qualità di questa squadra è ancora capitan Honorio, da considerarsi uno dei top player del campionato, coadiuvato da Mauricio Cebola, e dal portiere campione Europeo 2014 con la Nazionale Italiana, Michele Miarelli, tutti giocatori abituati a vincere. Anche l’ allenatore è cambiato, infatti sulla panchina non siede più Fulvio Colini, ma Alessio Musti, che con il brillante gioco espresso ha raggiunto in carriera risultati importanti, come la finale di Winter Cup con il Real Rieti (dal quale si portato dietro alcune pedine importanti) o il raggiungimento della finale di Coppa Italia, poi persa, con la Cogianco Genzano.
Il Kaos invece arriva dalla sconfitta di Rieti che, a detta di mister Capurso, “Ha fatto più bene che male, nel senso che ci ha riportato con i piedi per terra e aperto gli occhi sul fatto che in campionato niente può essere facile. Le partite vanno giocate prima di, eventualmente, vincerle”. Dunque, il morale non è assolutamente basso, anzi, i ragazzi sono carichi e focalizzati sul obiettivo: riprendere da dove si sono fermati una settimana fa, e dimostrare che anche loro potranno lottare per un posto nei piani alti della classifica; sarà della partita anche Pedotti, che ha ampiamente recuperato dall’ infortunio al gluteo negli’ ultimi allenamenti della settimana, e non si sa mai che che segni il gol dell’ ex… Invece sempre out Kaka, il brasiliano sta lavorando duramente per recuperare dall’ infortunio al ginocchio. La rotazione abituale sta tutta bene dunque, rimane però un unico dubbio che sta nel ruolo del numero uno: l’allenatore non ha ancora deciso se ripescare Laion dalla tribuna o continuare a dar fiducia al giovane Timm. In ogni caso, indipendentemente da chi troverà o meno spazio, il Kaos deve cercare soprattutto di non gettare alle ortiche nuovamente partite abbordabili, sciupando innumerevoli palle gol e non dando il giusto esito a tante occasioni create, frutto di un buon gioco corale che scaturisce da una grande voglia ed intensità collettiva; Capurso giura: “I ragazzi hanno metabolizzato al meglio la sconfitta, torneranno a giocare come sanno”. E ora è il momento di passare ai fatti.