Per il Kaos insidiosa trasferta contro la Marca senza Jeffe. Capurso: Vinceremo noi

Il campionato del Kaos, l’abbiamo detto più volte, non è iniziato nel migliore dei modi.

Nelle prime gare i “neri” non sono ancora riusciti ad assaporare il gusto del successo e hanno raccolto un misero bottino di appena due punti. Tralasciando la sconfitta in casa subita contro la Luparense, i due pareggi nelle difficilissime trasferte di Pescara e Roma potrebbero anche essere motivo di vanto per il team di patron Calzolari, ma i tre punti continuano a non arrivare e per centrare gli obiettivi preposti a inizio stagione sono necessari i risultati. La prima vittoria da semplice ossessione sta diventando tabù. La partita contro la Marca assume ancora più valore per il momento delicato che sta vivendo il team di patron Calzolari e, se i neri non hanno l’obbligo di vincere sabato prossimo, poco ci manca. Il campionato è appena iniziato, certo, ma gli incontri in totale sono appena nove per girone e la squadra di Capurso non può proprio permettersi di perdere altro terreno, facendosi seminare dalle prime della classe.

Il mister è fiducioso, crede fortemente nelle potenzialità dei suoi ragazzi ed è convinto che per superare questo momentaccio si debba puntare sullo spirito battagliero, sulla capacità di fare gruppo e sulla voglia di rivalsa: “E’ il momento della svolta. A Treviso devono arrivare assolutamente delle risposte positive da parte di tutti. Bisogna portare a casa la prima vittoria. E’ una partita in cui i punti diventeranno importanti, ma l’ossessione del risultato non deve frenare i ragazzi né condizionare la prestazione in campo, perché potrebbe rivelarsi controproducente”.

Anche la Marca non si può certo dire stia attraversando un momento d’oro: i campioni d’Italia in carica sono relegati nei bassifondi della classifica, con appena un punto in cassaforte, sebbene molto pesante in quanto conquistato contro la capolista Luparense. Il silenzio stampa in cui è piombata la società di patron Bello evidenzia una situazione di grande fragilità e il bisogno di riuscire a risalire dal baratro, agendo indisturbati da qualsiasi tipo di interferenza esterno alla squadra.

Mal comune, mezzo gaudio, ma mister Capurso non sottovaluta i suoi avversari ed è sicuro che si tratti di una fase passeggera: “La classifica è bugiarda. Il campionato è ancora lungo, anche se non esistono partite scontate, perché tutte le squadre in gara sono potenziali vincitrici. Sabato siamo attesi da un team fortissimo, uno tra i più forti in assoluto e sarà una dura battaglia dall’inizio alla fine. Vogliamo vincere entrambi per non ritrovarci in ultima posizione. Per quanto riguarda il mio Kaos, sarà fondamentale tirare fuori la personalità e la grinta che ci hanno contraddistinto la scorsa stagione e che quest’anno purtroppo non ho ancora avuto il piacere di vedere in campo. Dobbiamo cambiare atteggiamento, evitare cali di concentrazione e mai abbassarci nelle fasi cruciali della partita”. Quello che affligge i “neri” secondo l’allenatore non c’entra nulla con la condizione fisica, ma è un vero e proprio blocco psicologico: “Siamo bloccati a livello mentale. C’è qualcosa che non ci fa spingere come vorremmo, non ci permette di giocare al nostro livello. Abbiamo abituato il nostro pubblico a uno spettacolo diverso. La difesa va bene, mi preoccupa l’attacco: sicuramente se non arrivano i gol di Tuli, Kakà e Pereira sarà quasi impossibile tornare a casa col bottino pieno. Ma credo molto nei miei ragazzi, sono convinto che si sbloccheranno in campionato il prima possibile e i risultati positivi arriveranno anche per noi”. Ma le disgrazie non arrivano mai sole e, se per ora dalla difesa erano giunti solo segnali positivi, oggi anche questo reparto darà un motivo a Capurso per non dormire sonni tranquilli: l’infortunio di Jeffe. Il difensore brasiliano, uno dei talismani della retroguardia del Kaos sarà costretto a vivere la partita contro la Marca da spettatore e non da protagonista, a causa della contrattura che già l’aveva disturbato prima della Lazio e che ora si è riacutizzata. “Questa non ci voleva proprio. Jeffe è uno degli elementi più importanti. Farò le mie valutazioni per sostituirlo nel migliore dei modi, nell’interesse di tutta la squadra. Siamo un gruppo forte e determinato. Niente ci deve fermare adesso”.

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