BUTELLI: “IL FUTURO E’ CON NOI”

Sembrava un sogno, ma ora al traguardo manca appena un passo. Già la prossima settimana la Giunta provinciale di Ferrara potrebbe dare il via libera alla realizzazione del parco fotovoltaico Spal. L’impianto svilupperà una potenza di quattordici megawatt e dalla vendita dell’energia prodotta il club trarrà nuove, fondamentali risorse. La denominazione del parco è “Ars Lab, Laboratorio di architettura solare”, a sottolineare come dall’antica radice che diede linfa 103 anni orsono alla Società Polisportiva Ars Et Labor rinasce oggi la Spal del futuro.
L’impianto è e resterà per sempre patrimonio inalienabile della società, anche in caso di futuri differenti assetti dirigenziali. “Siamo la prima società sportiva in Italia – spiega il presidente Cesare Butelli – a intraprendere un’attività produttiva esclusivamente finalizzata al proprio autosostentamento. Le voci di spesa, per una società che milita in Lega Pro, non consentono assolutamente la gestione di un bilancio a pareggio. Per questo abbiamo individuato un inedito canale di autofinanziamento che conferirà maggiore sostanza al capitolo entrate. Così, per i prossimi vent’anni, la Spal è certa di non fare la fine di Rimini, Mantova, Arezzo, Perugia e di tante altre illustri compagini che hanno dovuto alzare bandiera bianca”.
L’impianto sorgerà sul sedime della discarica dismessa denominata “Casaglia”, nella zona nord della città, nei pressi del casello autostradale. Nell’area, di oltre 31 ettari, prenderanno dimora più di 63mila pannelli fotovoltaici montati su rotor monoassiali. Particolare cura, oltre agli aspetti tecnici, è stata riservata anche a quelli ambientali e di paesaggio. Ci sarà persino un percorso didattico e una piccola aula-laboratorio.
L’avvio dei lavori è previsto prima della fine dell’anno, a seguito del rilascio, ormai imminente, delle necessarie autorizzazioni. L’investimento complessivo supera i 50 milioni di euro. La rendita derivante dalla vendita di energia elettrica è garantita per 20 anni a un prezzo predeterminato da Enel al momento dell’allaccio. Nelle casse di Spal 1907 entrerà ogni anno, al netto di tutti gli oneri che derivano da realizzazione, manutenzione e mutui, una somma “considerevole”, per ora imprecisata.

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