Inizia il weekend di Adecco Cup: tutti i dettagli sull’appuntamento riminese

Il biglietto per le Adecco Final Six è già nelle tasche dei biancazzurri dallo scorso 22 dicembre, giorno della vittoria sul parquet di Recanati. Al tempo Ferri e compagni guardavano tutti dall’alto in basso, almeno per quanto riguarda la classifica della Adecco Silver. Nello spazio di nemmeno tre mesi più di qualcosa è cambiato in casa Mobyt e ora la squadra di Furlani si appresta ad affrontare il weekend di Rimini con molte meno certezze rispetto a prima. Lo stesso tecnico l’ha definito “un premio” per l’ottimo girone d’andata. Insomma i biancazzurri scendono in Romagna con la volontà di fare bella figura, ma di certo senza velleità di risultato. Vediamo cosa riserva questa competizione, analizzandone tutti i dettagli. Quest’anno, viste le novità circa la formula del campionato, anche la Coppa Italia (rinominata Adecco Cup) non poteva fare altro che subire dei cambiamenti e delle revisioni per renderla completamente nuova ed estremamente competitiva.

QUANDO:  Come ormai tradizione, marzo è il mese scelto per lo svolgimento della cosiddetta Adecco Cup; saranno 7, 8 e 9 marzo 2014.

DOVE: Quest’anno tutte le competizioni per aggiudicarsi la coppa, tranne per le squadre di Serie A, si svolgeranno in un unico luogo fisico: i padiglioni della Fiera di Rimini.

COME: La composizione del torneo è un po’ complessa. Per quanto riguarda Dnb e Dnc si scontreranno le cosiddette Final Eight (cioè le prime otto classificate al termine del girone d’andata), mentre per Silver e Gold saranno impegnate le Final Six. Adesso vi chiederete, come si può svolgere una fase ad eliminazione diretta con sei squadre? Innanzitutto, per queste due categorie la coppa sarà unica, cioè nella fase eliminatoria saranno presenti le prime quattro squadre di Adecco Gold e le prime due di Silver, quindi Ferrara e un’altra. La formula a sei squadre prevede che al primo turno siano impegnate quattro delle sei squadre precedentemente annunciate, mentre le altre due entreranno come teste di serie nella seconda fase. Nel dettaglio, le prime due partite saranno disputate da: 1° di Silver (Mobyt Ferrara) vs 4° di Gold (Manital Torino) e 2° di Silver (Moncada Agrigento) vs 3° di Gold (Upea Capo d’Orlando). Le vincenti di queste due partite andranno ad affrontare in semifinale la 1° e la 2° classificata di Gold (rispettivamente Biella e Trento) che entrano senza disputare la prima fase. La finale sarà, com’è logico che sia, tra le due vincitrici delle semifinali.

Notevole anche il contorno organizzato intorno alla manifestazione. Quest’anno, oltre allo spettacolo delle partite in sé, la Lega Nazionale Pallacanestro ha deciso di fare le cose in grande. Infatti durante lo svolgimento e i momenti di pausa tra le gare, ci saranno concerti e dj set con alcuni dei migliori nomi della scena hip-hop nazionale, come Guè Pequeno dei Club Dogo che aprirà le danze suonando la sera di venerdì 7, mentre Salmo e Nitro (altri due artisti di primissimo livello nella scena) si esibiranno il sabato sera; una Fans Zone con banchetti enogastronomici regionali, aree relax, zone sorvegliate dove i bambini potranno giocare e divertirsi e tutta una serie di intrattenimenti per far “volare” il tempo agli appassionati, tra una partita e l’altra. Insomma per la Mobyt si tratterà di un’altra vetrina importante e prestigiosa, a prescindere dall’esito del torneo.

COPERTURA RADIO-TV – Un altro punto che sembra importante sottolineare è: esiste un modo per potere guardare le partite direttamente dal divano di casa mia? Certo che sì! Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming sul sito della LNP Rhytm n’ Basket (http://rnb.legapallacanestro.com/rnb-web-tv-live/); inoltre, le semifinali e le finali dell’8-9 marzo saranno trasmesse in diretta su Hip Hop TV (canale 720 di Sky e sponsor della Adecco Cup di quest’anno) con telecronisti di altissimo valore: la telecronaca vera e propria sarà affidata, in entrambe le giornate, a Niccolò Trigari, già voce di Sportitalia per quanto riguarda la pallacanestro, mentre il commento tecnico verrà fatto da due ospiti d’eccezione, coach Matteo Boniciolli (Roma, Virtus e Fortitudo Bologna) per le semifinali, mentre il grandissimo Dan Peterson (leggenda vivente del basket italiano e non) per la finale.

 Come arrivano le squadre a questo appuntamento?

MANITAL TORINO: La squadra di Pillastrini arriva alla Coppa da quarta classificata nel girone d’andata della Adecco Gold e per questo dovrà passare per i quarti di finale, nel quale incontrerà proprio la Mobyt. Torino è una squadra molto insidiosa, che, nonostante sia la neopromossa dell’estate 2013, sta facendo un campionato di tutto rispetto, trovandosi attualmente in seconda posizione, ma reduce dalla partita persa contro la Pallacanestro Trieste. In caso di vittoria avrebbe potuto raggiungere in vetta l’Aquila Trento. Roster molto ben assortito tra facce nuove e reduci dalla promozione dell’anno passato, la compagine torinese ha costruito una squadra altamente competitiva con un giusto mix di esperienza e gioventù.

AQUILA BASKET TRENTO: Capolista indiscussa della Adecco Gold, la squadra trentina si qualifica di diritto alle semifinali di Coppa Italia grazie alla meritata prima posizione, che mantiene tuttora, dopo il girone d’andata. Reduce anche lei da un brutto scivolone eterno sul parquet della Fileni Jesi, è un gruppo molto affiatato (durante l’estate ha confermato ben sei giocatori facenti parte il roster dell’anno scorso), che ha scelto ad inizio stagione di partire dai giovani dell’annata precedente per costruire la squadra, affiancandogli alcuni nomi di assoluto rispetto nel panorama italiano quali Luca Lechtaler (ex Basket Club Ferrara, ma soprattutto ex Mens Sana Siena) e Filippo Baldi Rossi (gioiellino proveniente da Torino) e un americano appena uscito dal college di Syracuse, Brandon Triche, che sta creando scompiglio per tutte le difese della categoria.

UPEA CAPO D’ORLANDO: Trovandosi in terza posizione al termine del girone d’andata (come d’altronde accade tuttora), la squadra di coach Gianmarco Pozzecco ha avuto il diritto di partecipare alla competizione, partendo, però, dai quarti di finale, nei quali affronterà l’altra squadra di Silver partecipante, la Moncada Agrigento. Società storica del basket italiano, tra le sue fila hanno militato campioni del calibro di Terrell McIntyre, Gianluca Basile, Matteo Soragna (entrambi ancora in roster) , Drake Diener e lo stesso Pozzecco nel doppio ruolo di allenatore e giocatore prima, e solo di allenatore poi. Durante l’estate è stato deciso, di riconfermare l’asse play-pivot della scorsa stagione, con Marco Portannese (fratello dell’Andrea di Agrigento, avversario proprio nella prima partita) e Francesco Pellegrino, completando il roster con un paio di vecchie glorie quali Basile e Soragna e due macchine da punti che rispondono al nome di Kendrick Mays e Sandro Nicevic (ex Cibona Zagabria). Un team da non sottovalutare nella maniera più assoluta, anche perché non si sa mai come l’estro di coach Pozzecco, famosissimo sotto questo punto di vista, possa influenzare i suoi ragazzi, sia nel male, sia, soprattutto, nel bene.

ANGELICO BIELLA: Seconda semifinalista già confermata per questa edizione di Adecco Cup, dopo il suo piazzamento nel secondo posto della classifica a gennaio. Ora, però, si ritrova ad essere stata “retrocessa” in quinta posizione, a favore di una Tezenis Verona in grande spolvero negli ultimi tempi. Anche Biella è una società celebre nel basket italiano, avendo passato lunghi anni a competere con le grandi nella massima serie e dalla quale sono passati giocatori di grande caratura: Di Bella (capitano storico della formazione lombarda), Thabo Sefolosha (poi selezionato al Draft NBA), Luca Garri, Keith Langford (playmaker attuale dell’Armani Jeans Milano) e Pietro Aradori. Il roster di questa stagione, è quasi completamente nuovo, infatti solo tre sono state le riconferme dalla passata stagione (causa anche la retrocessione dalla Serie A), mentre il resto della squadra è composto da volti più o meno nuovi come Infante, Laganà, l’ungherese Damian Hollis e il danese Alan Voskuil, attuale capolista nella classifica dei canestri da 3 punti.

MOBYT FERRARA: Non più capolista da un po’ di tempo a questa parte, la nostra squadra arriva all’appuntamento come prima semifinalista. Reduci da una bella vittoria in casa contro Ravenna, i ragazzi di coach Furlani sembrano essere usciti dal circolo vizioso in cui erano entrati dopo una serie di sconfitte e dopo i tanti infortuni che hanno costretto il coach a cambiare gli assetti tattici della squadra. I biancazzurri, però, restano concentrati sul campionato, andando a Rimini per giocare la loro pallacanestro senza avere grosse pretese per questo scontro.

MONCADA AGRIGENTO: Attuale testa di serie dell’Adecco Silver, la Moncada sembra aver dimenticato come si perde: infatti la striscia positiva della compagine siciliana dura da ben dodici partite. Partiti abbastanza a rilento dopo l’estate, ora sembra che più nessuno possa fermare la scalata alla Gold di Agrigento, ormai destinata a passare direttamente di categoria, avendo l’opportunità di giocarsi i playoff per poter passare subito in Serie A. È una squadra che, a differenza di tante altre, non ha effettuato nessun cambiamento nell’organico scelto in estate e c’è da dire che i frutti stanno arrivando: infatti, nonostante la presenza di un solo americano (prospetto NBA in estate, ma che, ad inizio stagione, sembrava uno flop), stanno conducendo un campionato esemplare, ribadendo le voci che la delineavano come una della squadre papabili per la promozione diretta.

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