Mays guida i biancazzurri al riscatto: Chieti battuta 66-62

Vittoria sofferta per la Mobyt che porta a casa due punti fondamentali in ottica playoff. Partita lunghissima, sempre giocata sul filo del rasoio e all’insegna delle difese e del gioco sporco, causa delle percentuali bassissime al tiro. La gara si decide solo nei minuti finali, con i biancoazzurri che vanno ad imporsi su una agguerritissima e mai morta, Proger Chieti.

Fin dall’inizio non ci si risparmia con la Mobyt che inizia decisa grazie ad un parziale di 8 a 2, merito soprattutto delle triple di Mays e Ferri e della difesa di Jennings autore di due belle stoppate. Dopo la sfuriata iniziale, però, Chieti ricuce lo strappo grazie ai suoi americani e ad alcune imprecisioni di Ferri e compagni. Sono due i protagonisti biancazzuri dell’avvio: Spizzichini in difesa che recupera palloni su palloni e Mays che segna 12 punti alternando tiro da fuori a penetrazioni. Bellissimi i suoi ultimi due in cui, dopo essersi bevuto il campo in meno di 4 secondi, riesce ad assorbire il contatto del difensiore avversario e a tirare anticipando la sirena di fine quarto. Chieti è pero brava a non perdere il contatto, sfruttando ogni opportunità lasciata dalla difesa estense e riducendo lo svantaggio ad appena 3 punti. Nei primi due minuti del secondo quarto scende solo Chieti in campo, con un parziale di 7 a 0 interrotto da un gran movimento spalle a canestro di Amici che segna subendo fallo. La partita viene molto spezzettata dai fischi arbitrali e i due attacchi non prendono ritmo. Viene penalizzata la qualità del gioco sviluppato dalle due squadre e i canestri sono frutto soprattutto di iniziative personali e viaggi dalla lunetta, favoriti anche dall’esaurimento del bonus da parte di Ferrara a metà quarto. La zona di Chieti è solida e mette in difficoltà il quintetto di Furlani, fino al termine del quarto quando Spizzichini e Mays ritrovano il canestro da fuori. Le squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 38 a 36.

Anche nel terzo quarto il rientro in campo dei biancazzurri è poco convincente con Spizzichini che commette subito due falli e la difesa che non riesce a compattarsi: ne consegue il +4 ospite. Questa volta però è Chieti che esaurisce il bonus a metà quarto e la Mobyt può riavvicinarsi grazie ai viaggi in lunetta che si fanno frequenti, grazie anche al tecnico fischiato alla panchina avversaria. Il vantaggio viene ritrovato grazie a Mays che malgrado le difficoltà della squadra nel tiro da 3 punti (6/21 al termine), segna la tripla del 50 a 48 a 2′ dalla conclusione del quarto. Verrà segnato sul un canestro nei minuti successivi, che permette a Chieti di affacciarsi all’ultimo quarto sul punteggio in parità. La tensione della partita si fa sentire sulle percentuali di tiro, che scendono ulteriormente a inizio 4° quarto (37% dal campo al termine). Il primo canestro viene segnato da Amici, su una complessa iniziativa personale dopo ben 2 minuti di gioco. Poi è Jenning a incidere sulla partita con 5 punti di fila. Altro momento chiave arriva poco dopo quando, a 4’28” dalla conclusione, lo statuario Soloperto si fa fischiare in attacco il 5° fallo andando a liberare un po’ di spazio dal pitturato avversario. I risultati si fanno subito sentire con due rimbalzi offensivi di fila dei biancazzurri, che però non riescono a concretizzare in punti. In una partita a punteggio così basso anche una singola giocata può modificarne l’esito e sono i due americani che salgono sul palcoscenico. Mays, ancora una volta da 3 punti, segna il 61 a 59 riportando avanti i suoi. Jennings invece si mette in luce in difesa: dopo una palla persa di Ferri, Deloach si invola indisturbato per la schiacciata. Ma non ha fatto i conti con il recupero di Milton che gli conta i passi e vola altissimo per stopparne il tentativo, per la gioia del caldissimo pubblico del PalaMIT2B. Gli ultimi minuti sono comunque concitati. Siamo sul +3 palla in mano a 32” dal termine, rimessa laterale. Jennings non controlla il passaggio di Ferri e sullo sviluppo dell’azione Chieti crea un buon tiro da tre, che varrebbe il pareggio ma che è sputato dal ferro. Jennings recupera il rimbalzo e subisce fallo, dalla lunetta potrebbe chiudere la partita segnando anche solo un libero, ma li sbaglia entrambi. Altra occasione per Chieti quindi, ma Ferri commette fallo per evitare il tiro da tre. Passera dalla lunetta potrebbe accorciare le distanze ma, ad 8” dal termine, sbaglia entrambi i liberi. Rimbalzo ancora di Jennings che subisce nuovamente fallo. Questa volta, però, l’americano segna entrambi i liberi che valgono la vittoria.

MOBYT FERRARA-PROGER CHIETI 66-62
parziali: 22-19; 16-17; 12-14; 16-12

MOBYT: Spizzichini 4, Ferri 9, Benfatto 10, Jennings 12, Mays 24, Bottioni, Amici 7, Andreaus, Pipitone. N.E.: Ghirelli. All.: Furlani.
PROGER: Raschi 9, Passera 12, Deloach 13, Soloperto 8, Shaw 15, Comignani, Di Emidio, Diomede 5, Cardillo. N.E.: Bini. All.: Bartocci.

FIBA LiveStats

foto di Fabrizio De Simone

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