Un roster giovane, ma con tanto talento: ecco la Paffoni Omegna

Ancora in cerca della prima vittoria in trasferta da quasi un anno a questa parte (se si esclude quella di Bari contro il derelitto C.U.S.), sabato la Mobyt si troverà dinnanzi una buonissima squadra come Omegna. Il record stagionale tra le due squadre è perfettamente equilibrato, 3 vittorie in 4 partite e sarà questa a decidere da quale parte si sbilancerà il fattore vittorie.

Dopo un buon campionato come quello disputato l’anno scorso, la dirigenza rossoverde ha deciso di cambiare radicalmente le cose. Sono solo due i confermati dal roster 2013/2014, ovvero Masciadri e Gurini, mentre per il resto solo facce più o meno nuove, con un solo criterio: la giovinezza (media dell’età 22 anni). I primi acquisti sono stati il lungo da Matera Iannuzzi e il play di esperienza Tavernelli a cui sono stati affiancati una serie di giovani di ottime speranze come Resca, Vildera, Cappelletti e Smorto. I due posti disponibili per giocatori stranieri sono stati affidati a una vecchia conoscenza di questa categoria, l’ex Lucca Conger ed a Devon Saddler, un prospetto davvero interessante proveniente dal college. Peccato non poter vedere neanche quest’anno Luca Fontecchio sul parquet a causa di un infortunio al ginocchio in precampionato, subito dopo quello che lo aveva tenuto ai box per tutta la stagione precedente.

Anche nello staff tecnico ci stati cambiamenti sostanziali. Alla guida di questa squadra così giovane è stato scelto un nome di spicco della pallacanestro nostrana, ovvero Alessandro Magro. Ha mosso i suoi primi passi nel settore giovanile della sua città, Castelfiornetino, prima di approdare a Reggio Calabria con i giovani della Viola. Da lì l’ascesa: nella stagione 2006/2007 riceve la chiamata della Mens Sana Siena che lo vuole nel ruolo di responsabile della foresteria del vivaio biancoverde. L’anno successivo entra a far parte dello staff tecnico della prima squadra in qualità di assistente allenatore, quella prima squadra che ha dominato per anni il campionato italiano (7 Scudetti consecutivi, 5 Supercoppe, 5 Coppe Italia e due terzi posti alle Final Four di Eurolega.

IL ROSTER

4.Andrea Resca (1993, playmaker, 184 cm): giovane playmaker di scuola Armani Jeans Milano, ha trascorso le due ultime stagioni vicino a casa, con la maglia dell’Urania Milano militante nel campionato di DNB (10 punti, 2 assist e 4 rimbalzi di media l’anno scorso). È uno dei tanti giovani che compongono il roster della Paffoni quest’anno.

7.Antonio Iannuzzi (1991, centro, 208 cm): già visto affrontare Ferrara con la maglia di Matera, Iannuzzi è uno dei centri migliori di tutta la categoria, come ha dimostrato l’anno scorso proprio con la Bawer (12,2 punti e 8 rimbalzi ad ogni allacciata di scarpe). È un pivot vecchio stampo: roccioso sotto i tabelloni sia di fisico sia di atteggiamento, ma con piedi veloci che gli permettono di essere molto pericoloso nel gioco spalle a canestro. Di scuola Mens Sana Siena, Iannuzzi è uno dei lunghi più in vista del campionato e a ragione, visto il suo inizio stagione da 17 punti e 7,3 rimbalzi di media nelle prime quattro partite.

8.Giovanni Vildera (1995, ala grande, 205 cm): è uno dei prospetti migliori della sua annata e arriva in prestito dalla Reyer Venezia. Con la sua società madre ha avuto l’opportunità di vedere e lavorare nella massima serie italiana, migliorando in tutto e per tutto il suo gioco. È un’ala dalle grandi qualità atletiche e tecniche, che può essere usata come “rimpiazzo” di lusso per far rifiatare i titolari.

9.Luca Fontecchio (1991, ala grande, 202 cm): classe 1991, è cresciuto nelle giovanili dell’Amatori Basket Pescara e ha conosciuto la massima serie con la Virtus Bologna, scendendo in campo per sette volte con le Vu Nere. Con la Virtus ha giocato anche a livello giovanile, vincendo lo scudetto con le squadre Under 17 e Under 19. Finita la trafila delle giovanili, Fontecchio passa prima ad Ozzano poi alla PMS Torino in B1. Nel 2012 si trasferisce a Reggio Calabria dove disputa la DNA mentre la stagione successiva si aggrega alla squadra di Trapani nel campionato di A2 Gold, senza mai riuscire a scendere in campo a causa di un brutto infortunio al ginocchio e alla successiva riabilitazione. A livello nazionale questi i risultati raggiunti: nel 2009 e nel 2007 ha disputato rispettivamente gli Europei Under 18 e Under 16, ma soprattutto nel Campionato Europeo di Bilbao del 2010 vince la medaglia d’argento con la Nazionale azzurra Under 20. Per sua immensa sfortuna, neanche quest’inizio stagione è dei migliori: ad inizio ottobre, prima del via al campionato, Luca subisce un altro grave infortunio rompendosi il legamento crociato del ginocchio, quello sano, ed è stato così costretto ad uno stop che lo vedrà fuori per la maggior parte dell’anno.

10.Alessandro Cappelletti (1995, playmaker, 186 cm): altra giovane e talentuosa promessa in arrivo dalla Mens Sana Siena. Originario di Assisi, è diventato una delle punte di diamante del settore giovanile della Virtus Siena con cui ha anche potuto assaporare brividi e onore della prima squadra. Quest’anno ritrova coach Magro che già lo aveva allenato in Under 17 (secondo posto alle finali nazionali). Playmaker dalla grandissima visione di gioco e dal 1vs1 in palleggio a dir poco temibile, sta ancora recuperando da un tedioso infortunio avvenuto alla fine della scora stagione, quindi nessuno ha ancora avuto il piacere di vederlo sul parquet quest’anno.

11.Demetrius Conger (USA, 1990, ala piccola, 198 cm): vero colpo del mercato estivo della Paffoni, Conger è un vero bomber di razza, in forze la scorsa stagione alla Arcanthea Lucca (15 punti e 6,4 rimbalzi a partita). Come tutti ormai sappiamo, l’ala da Brooklyn ama giocare in velocità e contropiede, con azioni spesso concluse con giocate ben al di sopra del ferro (tante volte abbiamo visto le sue prodezze aeree finire nella top ten di giornata). Nonostante ciò ha anche una buonissima mano dalla media e dalla lunga distanza, mentre in difesa è una brutta gatta da palare per gli avversari, sempre pronto ad anticipare il movimento, rubare la palla e partire in velocità. Nelle prime quattro partite con i rossoverdi ha segnato complessivamente 59 punti (20 nell’esordio contro Treviglio) e catturato 22 rimbalzi, facendo un po’ dimenticare ai tifosi la partenza di Mike James.

14. Stefano Masciadri (1989, ala grande, 200 cm): uno dei due confermati dall’anno scorso (8 punti, 4,8 rimbalzi e 1,4 assist di media), è un giocatore di enorme importanza all’interno di questa squadra. Innanzi tutto per le sue qualità tecniche, dinamismo, buon tiro piedi per terra e costruito con il palleggio, più tanto lavoro sporco in difesa. Poi per le sue doti morali e il grande attaccamento che ha dimostrato e dimostra tuttora per i colori di Omegna. Un uomo spogliatoio, fondamentale nelle dinamiche tra il gruppo fuori dal campo di gioco, ma che anche dentro il rettangolo, può dire ampiamente il fatto suo.

16.Giacomo Gurini (1984, guardia, 191 cm): eccola qui l’altra conferma rispetto alla passata stagione (10 punti, 2,1 rimbalzi a gara). Pesarese di nascita e formazione, è l’uomo più scafato e con più esperienza della squadra (nonostante i soli 30 anni) avendo giocato per cinque stagioni consecutive in LegaDue con le maglie di Rimini, Pistoia e Ferentino. Guardia molto tecnica e preparata cestisticamente, la difesa estense dovrà fare molta attenzione alle sue incursioni in area palla in mano, che sommate alle sue ottime qualità da passatore ne fanno uno dei pericoli principali per gli avversari.

17.Simone Oglina (1999, playmaker, 184 cm): prodotto del vivaio rossoverde, ha fatto vedere ottime cose l’anno scorso con la squadra under 15. Questo giovane atleta ha quest’anno la sua prima opportunità di allenarsi con i “big” e, forse, un esordio in A2 Silver. Chissà, la speranza è l’ultima a morire!

20.Riccardo Tavernelli (1991, playmaker, 189 cm): reduce dalla promozione in Silver con i Legnano Knights (11,2 punti, 5 rimbalzi e 3,7 assist a partita), è pronto in questa nuova stagione a prendere il suo posto in cabina di regia in un roster piuttosto ambizioso. Cresciuto nelle giovanili di Lissone e Desio (ha disputato due Finali Nazionali Under 17 e Under 19) per il suo primo anno da professionista ha deciso di accasarsi alla Sangiorgese (2010/2011) per poi vestire due anni consecutivi la maglia di Latina in DNA. È un playmaker molto alto per il ruolo (sfiora il metro e novanta)  con un fisico piuttosto esplosivo che gli permette di essere un’atleta di prima fascia. Nonostante la giovane età, ha dimostrato di saper guidare le proprie squadre con grande intelligenza e ordine ed è perfettamente in grado di prendersi responsabilità offensive sia dalla distanza sia in avvicinamento. In queste prime quattro gare ha messo a referto più di 10 punti di media a gara conditi da 4,5 assist e 5 rimbalzi.

22.Antonio Smorto (1995, guardia, 192 cm): arriva da un settore giovanile molto blasonato (Stella Azzurra Roma) con il quale ha anche giocato per due stagioni in Serie B con numeri abbastanza importanti del calibro di 10 punti e 3 rimbalzi in poco più di 20 minuti di gioco. Coach Magro ne ha parlato molto bene in fase di acquisizione, descrivendolo come un giocatore di grande energia e atletismo.

50.Devon Saddler (USA, 1991, guardia, 183 cm): dopo una lunga trattativa Omegna è riuscita ad accaparrarsi la stella di Delaware. Cresciuto appunto nell’Università di Delaware con le sue cifre da capogiro (19,7 punti, 4,3 rimbalzi e 4 assist di media) è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi nella storia della franchigia e l’ha riportata al torneo NCAA dal quale mancava da più o meno quindici anni. È un giocatore con amplissimi margini di miglioramento, un lusso per la categoria. Un realizzatore che sa segnare e può segnare ancora per molto tempo e che sicuramente farà divertire i tifosi. Nelle prime quattro uscite di quest’anno ha già fatto registrare 17,5 punti e 3,8 assist di media. Sicuramente il problema principale per la difesa estense sarà cercare in tutti i modi di arginare il suo talento offensivo.

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