Non basta un grande Benfatto, Roseto sgambetta Ferrara e rallenta la corsa playoff

La Mobyt cade al Pala Maggetti di Roseto, vittima di una formazione col coltello fra i denti, più affamata di vittoria. I ferraresi sprecano l’opportunità di consolidare il secondo posto sotto i colpi di Jackson e compagni. In avvio di gara la Mobyt parte forte, dopo 5 minuti il primo mini-break dei ragazzi di Martelossi, (14-4 con 6 di Castelli) lascia un po’ di stucco i rosetani che non sembrano organizzati in difesa: Trullo è costretto a chiamare time-out per riordinare le idee dei suoi. Ferrara torna in campo con la stessa grinta ma il neo-entrato Borra (2.16 di fisicità) piazza il blocco cieco su Hasbrouck che subisce un duro colpo alla nuca e deve sedersi in panchina. Ferrara continua comunque a segnare ed è solo grazie alla tripla di Moreno che Roseto chiude il quarto sull’11-18. I padroni di casa rientrano in campo con un altro piglio: prima i 3 di Pitt poi Borra da sotto ricuciono in soli due minuti il vantaggio biancazzurro. Il momento positivo degli abruzzesi produce un parziale di 12-0 che li porta in vantaggio, complice il black-out estense. La Mobyt reagisce grazie all’aumentare del ritmo di gioco, senza poter contare su un Hasbrouck che sembra aver patito le conseguenze dello scontro. La gara adesso è un botta e risposta confuso, i molti errori (la Mobyt è 0/5 da tre) mandano le squadre negli spogliatoi sul 34-36.

Continua lo scambio di battute al ritorno in campo: Benfatto ci mette del suo nel pitturato, mentre Jackson tiene a ruota i suoi. L’intensità in campo si alza progressivamente, Ferrara gioca bene il pallone e tutti i suoi giocatori sul parquet vanno a referto (escluso Casadei, anche lui insolitamente impreciso dai 6.75) mentre tra le file di Roseto i 20 di Jackson sono pesanti come macigni: 48 pari con 4 sul cronometro. Anche Marini sale in cattedra tra i rosetani, 11 punti inclusa la tripla negli ultimi secondi e i ragazzi di Trullo si siedono sul 61-57. Gli ultimi dieci minuti sono tutti da giocare: Jackson scalda subito il Pala Maggetti con la bomba, brutto segno per Ferrara. L’americano stravince il duello con Hasbrouck, per fortuna Ferrara riesce a far andare a segno Benfa e Amici, solidi e sicuri in attacco. Proprio Amici mette la bomba che riporta la Mobyt sul -1 con 5 minuti da giocare, 71-70. La tredicesima palla persa da Ferrara permette a Pitt di allungare sul 77-72 in transizione. Ferrara vede scivolarsi sempre di più la partita tra le mani quando Ferraro segna i due punti e subisce il fallo. + 8 Roseto a due dalla fine e gli estensi provano a pressare a tutto campo senza più Benfatto, fuori per falli. Il fallo in attacco di Hasbrouck sullo scattare dell’ultimo minuto, decisamente sottotono, decreta la fine della partita. Non servono i 20 del Benfa e i 16 di Amici, la Mobyt deve arrendersi ai ragazzi di Trullo.

SHARKS ROSETO – MOBYT FERRARA 87-76
(11-18; 23-18; 27-21; 26-19)

SHARKS ROSETO: Pitts 19, Marini 13, Janelidze, Bryan 6, Jackson 28, Borra 11, Ferraro 4, Bartoli, Carenza 3, Moreno 3, All.re A. Trullo

MOBYT FERRARA: Huff 4, Castelli 10, Ferri 6, Benfatto 20, Hasbrouck 12, Bottioni 2, Amici 16, Casadei, Pipitone 6, Verrigni, All.re A. Martelossi.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0