Parla Tuli: Kaos, sei sulla strada giusta. Venerdì sfida all’ex André: Tanta emozione, ma voglio vincere

Per il Kaos Futsal, l’ultimo è stato un weekend positivo: vittoria e terzo posto in classifica. Ok, però ottenere 3 punti senza nemmeno giocare lascia sempre un po’ di amaro in bocca. Il 6 a 0 – di ‘wimbledoniana‘ memoria – arrivato a tavolino a discapito della San Vincenzo Cosenza, che – vittima di un’autodistruzione societaria – non si è presentata al PalaHiltonPharma sabato scorso, comunque, allunga il mini filotto di risultati positivi degli estensi. Dopo la sconfitta all’esordio al PalaBrillia di Corigliano contro il Fabrizio, infatti, la truppa di Leopoldo Capurso è riuscita a mettere in cascina 7 punti consecutivi, frutto delle due vittorie casalinghe con Latina e Cosenza e del pareggio corsaro conquistato in trasferta in quel di Genzano, al PalaCesaroni contro la Carlisport Cogianco.

Del buon momento dei neri abbiamo deciso di parlarne con Tuli, pilastro e genio del triennio di gestione capursiano.
Tuli, ieri è arrivata l’ufficialità della vostra vittoria contro Cosenza e, di conseguenza, il 6 a 0 a tavolino. Che sapore ha un successo simile? Qual è il tuo pensiero riguardo alla situazione che si è creata?
“Noi giocatori cerchiamo sempre di rimanere al di fuori da questi discorsi perché sono le società a doverne discutere. Certo è che però dispiace, sia perché un weekend senza adrenalina sportiva è bruttissimo e i tre punti vorremmo sempre conquistarli sul campo, essendo questo il nostro mestiere, ma anche per atleti e staff tecnico del Cosenza che, per colpe non loro, non riescono più a lavorare e coltivare il loro sogno. L’unica cosa è sperare sempre che situazioni del genere non succedano più”.

Con questi tre punti siete volati al terzo posto in classifica, ma quello che fa ben sperare è il crescendo delle prestazioni che siete riusciti ad esprimere dopo la sconfitta all’esordio con Corigliano. 
“Sì, assolutamente. Stiamo acquisendo un buon ritmo di gioco e, soprattutto, ogni prestazione è sempre migliore rispetto alla precedente. TuliSi è visto che, gara per gara, stiamo riuscendo a commettere sempre meno errori grossolani e questo secondo me è un buon segno perché vuol dire che stiamo lavorando bene in settimana in palestra. Ora, però, non dobbiamo accontentarci di questo sedendoci sugli allori, ma, anzi, sarà necessario continuare a lavorare duro per arrivare fino in fondo come la stagione scorsa”.

Il Kaos attuale, tenendo conto che deve rinunciare ancora a pedine importanti come Pedro, Perìc, Turmena e Duio, in cosa può migliorare?
“Si può sempre migliorare, non si è mai perfetti. Tutte e due le fasi, difensiva e offensiva, devono essere ancora rodate alla perfezione. Ma non è solo questo, non si vince solo ed esclusivamente con la tattica. La cosa fondamentale è riuscire a mantenere la concentrazione al massimo per tutti e 40 i minuti, anche se non è per nulla facile e scontato; solo questo ci garantisce di sbagliare il meno possibile. Ma sono fiducioso, lavorando come stiamo facendo adesso faremo bene”.

Adesso andrete a Montesilvano, ad affrontare una squadra ostica seppur neopromossa. Che avversari troverete? E come sarà trovarsi André Ferreira per la prima volta da avversario?
“Siamo in serie A, quindi, il livello è per forza alto e, soprattutto, nessuna squadra ci stende il tappetto rosso davanti all’ingresso del proprio palasport perché siamo i vice campioni d’Italia; tutti ci affrontano a muso duro e con il coltello fra i denti. Noi andremo da loro comunque per vincere sempre, però portando rispetto perché sono una buona squadra. Per quanto riguarda André, mi sembrerà sicuramente strano averlo di fronte da avversario perché ci ho giocato insieme per tre anni, nei quali mi ha insegnato davvero tanto. Lo considero ancora un buon amico, ma non potrebbe essere altrimenti dato che è davvero un ragazzo d’oro. Quindi per forza sarà una partita speciale per me, e poi, dal momento che mi conosce molto bene, non riuscirò mai a saltarlo (ride; ndr)”.

Per non farci mancare proprio nulla, abbiamo intercettato anche André, capitano storico del Kaos, che, dopo 8 stagioni sulle sponde emiliane del Po, venerdì, per la prima giocherà contro il suo passato.

Tuli e Andrè - PescaraCiao André, giusto per rompere il ghiaccio, partiamo dalla domanda più scontata: come stai a Montesilvano?
“Devo dire senza remora alcuna che mi trovo davvero molto bene. Io e la mia famiglia siamo stati accolti benissimo. La scelta che ho fatto per ora non mi ha dato alcun rammarico: qui c’è un bel gruppo, la società ci lascia lavorare con serenità, e pure la città è bella”.

Presentaci la tua squadra a grandi linee: come siete? E i vostri obiettivi?
” Bè, che dire? Ovviamente siamo una squadra molto tosta, e sono sicuro che ce la giocheremo alla pari con tutti. Per questo non ci siamo messi un limite vogliamo arrivare più lontani possibile!”.

Dulcis in fundo, è impossibile non chiederti con quali sensazioni ti stai preparando alla partita contro il Kaos. Sei emozionato? Sì, impossibile non esserlo, a Ferrara sono cresciuto calcisticamente. Sicuramente sarà una bella partita, che affronterò con gioia perché rivedrò tutti i miei ex compagni. Ma che stiano attenti: darò il mio massimo per batterli”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0