Kaos, è qui che si scrive la storia, con la Lazio fa paura solo la sfortuna

Se un indizio non fa una prova, due fanno quantomeno sorgere alcuni sospetti. Che sia il Kaos Futsal la grande sorpresa del campionato di Serie A di calcio a 5 2013/2014? No, perchè tutto sembra andare verso quella direzione… L’inizio di stagione della squadra di Leopoldo Capurso non lasciava presagire nulla di buono; eppure, dopo 2 giornate del girone di ritorno, ora ci ritroviamo a parlare degli estensi al secondo posto in classifica, frutto di un ruolino di marcia impeccabile in trasferta e di una difesa praticamente impenetrabile. Sono solo 28, infatti, le reti subite da Laion in 11 giornate. Una media bassissima, di poco superiore solamente a quella dell’Asti, che evidentemente sta portando avanti una gara contro sè stessa, almeno in regular season.

E se a questa impenetrabilità aggiungiamo anche un attacco discretamente prolifico, nervi saldi e pochi fronzoli allora sperare nella vittoria contro la Lazio è pura realtà. Poche ore e lo sapremo: è domani la supersfida tra il Kaos e i biancocelesti di D’Orto, già affrontati all’andata al PalaGems e bloccati sull’1 a 1. Ma questi 40 minuti saranno di ben altro spessore. Si affrontano due squadre in salute come non mai: gli estensi vengono da due splendide vittorie contro Pescara e Luparense, la prima raccolta in rimonta davanti al pubblico del PalaMIT2B, giustamente in estasi per il fin qui unico acuto casalingo della stagione; la seconda, invece, mai in discussione sul campo della ben più quotata corazzata allenata da Colini, imbottita di stelle dal primo all’ultimo uomo, ma che contro la cinicità e la concretezza del Kaos non ha assolutamente potuto fare nulla per evitare la più larga sconfitta mai patita nella storia del club tra le mura amiche. La Lazio, invece, è dal 10 novembre che non perde in campionato. 3 vittorie e 3 pareggi formano la striscia di 5 risultati utili consecutivi che il quintetto romano ha saputo mettere insieme per tirarsi su dal fondo classifica, facendo prendere alla stagione una piega ben diversa rispetto a qualche mese fa. Senza nulla togliere alle altre partite della 12ma giornata, è quello di Ferrara il confronto più interessante, e non è un caso che anche la Rai abbia deciso di trasmettere in diretta tv proprio questo evento.

Quindi fuori il vestito buono, domani è vietato presentarsi in ritardo all’appuntamento. Lo sa perfettamente anche il patron del Kaos Marco Calzolari, determinato più che mai a spronare i suoi a continuare su questa strada, finalmente quella che sembra poter portare lontano Andrè e compagni: Calzolari“Siamo pronti per questa magnifica partita che per noi può voler dire veramente tanto. Inanellare 4 successi consecutivi è estremamente importante per aprire una potenziale voragine in classifica e soprattutto per garantirci un minimo di tranquillità da qui alla fine della stagione regolare, fermo restando che ogni partita – quella con la Marca esclusa – rappresenta un’insidia. Per questo motivo dobbiamo raccogliere punti ogni qualvolta ne abbiamo l’occasione. Domani è fondamentale non perdere, anche se la squadra sicuramente scenderà in campo per portare a casa l’intera posta in palio”.

Lo spettacolo offerto dal Kaos domenica scorsa contro la Luparense lascia ben sperare. Mai si era vista una concentrazione così in campo, e non è un caso che pure gli esperti lupi si siano dovuti arrendere alla sirena finale. Ripetere la stessa prestazione vorrebbe dire quasi sicuramente riuscire a vincere, ma ogni partita è una storia a sè: “Sapevamo sin da inizio campionato che sarebbero state tutte battaglie durissime, quindi siamo preparati per lottare. La nostra squadra non molla mai, e questo è sicuramente uno dei nostri punti di forza. Ora stanno arrivando anche i risultati che ci consentono di aumentare anche il grado di autostima, ma domani sarà una bella prova, una sorta di esame di maturità: vincere darebbe ulteriore slancio alla nostra stagione e metterebbe a fuoco i nostri potenziali obiettivi”.

Sulla stessa frequenza è sintonizzato Leopoldo Capurso, l’artefice di questa rinascita del Kaos. Dopo la netta vittoria di Rieti, il vento ha cominciato a cambiare a Ferrara e i pronostici iniziali del tecnico pugliese stanno tornando di moda: “Io l’avevo detto che eravamo da quarto, massimo quinto, posto. La classifica è ancora cortissima e questo ci obbliga a ragionare giornata dopo giornata, senza fare calcoli. Ma quello che posso dire con certezza è che la grinta che ho visto in questi giorni da parte dei giocatori mi fa ben sperare e mi infonde grande fiducia per la partita con la Lazio. Noi siamo umili ma allo stesso tempo ambiziosi, e gli ambiziosi non si fermano, quindi è necessario lavorare sodo per ripetere prestazioni come quella di Piombino Dese. Solo così potremo mantenere il secondo posto in classifica”.

E per raggiungere questo obiettivo, torna a disposizione Pereira. Il laterale offensivo brasiliano, dopo lo stop forzato nell’ultima giornata per via di un fastidioso e doloroso mal di schiena, è tornato ad allenarsi regolarmente e domani rientrerà nelle rotazioni di Capurso, offrendo al tecnico un’ulteriore soluzione tattica da non sottovalutare: “Seguiremo con attenzione lo sviluppo della partita e cercheremo di adattarci strada facendo. Dobbiamo avere più alternative, essere camaleontici per non farci sorprendere Capursodalla Lazio, squadra che sta bene e che può contare su un roster esperto, rapido e di qualità”. Ancora fermo ai box Tuli per il ben noto infortunio ad un dito del piede, e questa è l’unica nota stonata della settimana. Capurso preoccupato? quel tanto che basta per tenere alta la tensione all’interno dello spogliatoio: “Quello che non mi fa stare sereno è che tutto sta andando troppo bene. Temo la sfortuna, quella sì”.

Battute a parte, per strappare la terza vittoria consecutiva, il tecnico pugliese spera di poter contare sul tifo del pubblico del PalaMIT2B. Ora che il ghiaccio è stato rotto, il rapporto con gli spettatori dovrà cementarsi ancora di più: “Noi lavoriamo per gratificare una dirigenza che sta mettendo tutta sè stessa in questo, ma anche per coinvolgere sempre di più la città di Ferrara. Spesso la chiave di tutto sono i risultati e noi li stiamo finalmente raccogliendo. La nostra crescita è sotto gli occhi di tutti ma non vogliamo assolutamente fermarci qui, per questo ci servirà l’aiuto del PalaMIT2B”. E, aggiungiamo noi, non prendere parte ad una possibile nuova pagina di storia del calcio a 5 ferrarese sarebbe proprio un peccato.

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