LE PAGELLE. MONZA-SPAL

RAVAGLIA 8 – Tre parate che salvano altrettanti gol, magistrale su Ferrario e Ricci, perfetto in uscita, vigile e concentrato come non mai. E’ grazie a lui se la Spal può permettersi di sperare nel pari fino al novantesimo.

BELLERI 5.5 – Il rigore, dalla tribuna, sembra starci, perlomeno la spinta è evidente, che poi Ricci accentui è un altro paio di maniche ma le trecento gare disputate tra A e B non dovrebbero portarlo a certe ingenuità. Patisce il giovane ex laziale per tutto l’incontro.

ZAMBONI 6 – Nel complesso sufficiente, finisce per fare la boa a supporto di Fofana e Locatelli dopo una gara passata a tamponare qualche falla di troppo lasciata ora da Belleri, ora da Bortel. Si lascia sfuggire due volte Ferrario ma non può davvero fare di più.

BORTEL 5.5 – Espulsione a parte, così così, più confusionario del solito, Russo è un brutto cliente e deve spesso usare le cattive per arginarne l’euforia agonistica. In una di queste scatta l’estrema e discutibile sanzione a gara ormai compromessa.

G. ROSSI 5.5 – Senza infamia e senza lode, partita tranquilla, avara di spunti in fase offensiva. Peccato per il gol del vantaggio brianzolo che arriva dalla sua parte dopo che Campisi se lo beve come se fosse acqua fresca.

MELARA 6 – Più luci che ombre dopo un primo tempo che lo vede andare a scartamento ridotto, pur essendo uno degli uomini più pericolosi della truppa di Notaristefano. Nella ripresa, complice l’entrata in campo di Locatelli, si sposta a sinistra e cresce alla distanza provando in un paio di occasioni la conclusione che viene però sempre rimpallata dalla difesa lombarda.

MIGLIORINI 5 – Fino all’ingenuità che raramente porta al secondo giallo, va detto, tra i migliori in campo. Tre aperture splendide da stropicciarsi gli occhi poi la sciagura, un calcetto maledetto al pallone, dato più per foga agonistica che per perdere (!) tempo che gli costa il secondo giallo. E con ogni probabilità la partita alla Spal.

COPPOLA 6.5 – Partitone, finchè resta il campo è l’anima dei biancazzurri per grinta e dinamismo, si sdoppia andando a fare il lavoro di competenza di Migliorini e non se la cava malaccio. E poi il gol e che gol, all’incrocio dei pali.

(BEDIN 5.5) – Un po’ troppo disordine nel marasma tattico finale che caratterizza la squadra di Notaristefano, due contrasti persi banalmente e altrettante ripartenze monzesi innescate.

P. ROSSI 6 – Inizio promettente, un paio di buoni spunti sulla sinistra, una conclusione volante, poi sparisce su di un campo che certo non lo aiuta.

(LOCATELLI 6) – Trenta minuti buoni, una conclusione che solo Cudini gli strozza in gola l’urlo del gol. Un buon rientro senza dubbio. Servirà.

FOFANA 4.5 – Un pachiderma di rara bruttezza, la peggiore gara in biancazzurro e l’inferiorità numerica centra nulla. Lento, macchinoso, astratto dalla manovra, si fa vedere in una sola occasione nel primo tempo prima di essere inghiottito dalla difesa dei biancorossi.

MELONI 6Partita nel complesso positiva, sia al tiro, sia quando c’è da sacrificarsi e dare una mano in dieci uomini, a centrocampo. Inevitabile tocchi a lui uscire nella ripresa per rinforzare la parte sinistra del campo con un centrocampista di ruolo, visti anche i cambi operati dal Monza.

(COLOMBA 5.5) – Un tiro, bello tra l’altro, ma in quaranta minuti è poco. Troppo poco.

NOTARISTEFANO 5.5 – L’espulsione gli cambia le carte in tavola, il rigore gli taglia le gambe e, probabilmente, nella ripresa persa per persa decide di provarle tutte. Affrettato è sembrato solo il cambio di Coppola, fino a quel momento tra i migliori, che ha portato la Spal a giocare con un mediano in meno la ripresa.

MONZA

Marcandalli 6; Uggè 6 (Iacopino 5.5), Cudini 6.5, Fiuzzi 6.5, Barjie 5.5 (Bugno 5.5); Anghileri 6, Prato 6, Campisi 6 (Esposito n.g.), Ricci 6.5; Ferrario 6.5, Russo 5.5.

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