Ribaltone in casa Kaos: Esonerato Andrejic, Calzolari strappa il sì a Fernandez

Quando nemmeno vincere basta per salvare la panchina. Per info, chiedere a Velimir Andrejic, esonerato all’improvviso dal ruolo di allenatore del Kaos Futsal dopo il successo – non certamente bello, ma sicuramente importante – conquistato dagli estensi nel tardo pomeriggio di venerdì contro la Lollo Napoli. Il tecnico serbo paga probabilmente la scarsa qualità di gioco espressa di recente da una squadra dall’altissimo potenziale tecnico, quinta in classifica e con una striscia di sei (otto se si considerano anche i due pareggi con Montesilvano e Asti in Coppa Italia, per un totale di 15 punti su 24 disponibili) risultati utili consecutivi che dura addirittura dal 4 gennaio (pareggi con Cogianco, Pescara e Luparense, vittorie con Montesilvano, Rieti e Napoli), ma soprattutto la poca brillantezza a livello mentale, caratteristica che l’anno scorso è stata fondamentale per raggiungere le finali Scudetto. A sostituire l’ormai ex tecnico sarà Julio Correa Fernandez. Lo spagnolo, che in Italia vanta 2 scudetti consecutivi alla guida di Luparense e Marca (unico a riuscirci per due anni di fila con società differenti), ha appena chiuso la sua esperienza al Kasma, in Kuwait. Lunedì dirigerà il primo allenamento al Pala Hilton Pharma.

“L’Asd Kaos Futsal comunica di aver sollevato Velimir Andrejic dall’incarico di allenatore della prima squadra. La Società desidera ringraziare Andrejic, subentrato a dicembre a Capurso, per l’operato svolto in questi mesi alla guida della prima squadra”. Queste le righe ufficiali con cui la società ha comunicato la sua scelta, motivata così da Calzolari: “Dispiace tantissimo privarsi di un tecnico come Andrejic, di cui tutti noi dirigenti abbiamo stima a livello umano e professionale. Ma da tempo, dopo un inizio soddisfacente in cui le cose sembravano poter andare per il verso giusto, vedevamo una squadra senza grinta, spenta, opaca, e qualcosa andava fatto per dare una sterzata alla stagione e magari affrontare il momento chiave con rinnovato vigore in corpo. Sarà comunque un passaggio di Calzolaritestimone soft quello tra Vezza e Fernandez perchè il nostro ex tecnico si è messo a totale disposizione e continuerà a collaborare con noi per il bene della squadra”. E’ durato solamente quattro mesi il ritorno di Andrejic da capoallenatore in Serie A: “Ma non lo abbiamo mai considerato un traghettatore – continua il patron -. Avevamo un progetto con lui, un’idea chiara, che però non ha dato i suoi frutti come invece speravamo. Troppi giocatori si stanno esprimendo nettamente al di sotto delle loro possibilità e una scossa era necessario darla. Comunque che sia chiaro a tutti che i giocatori non sono esenti da colpe; spesso in questi casi è il tecnico a pagare per tutti, ma se non dovesse esserci un miglioramento da parte di alcuni singoli prenderemo anche dei provvedimenti disciplinari”.

Ora il futuro si chiama Fernandez, allenatore che nell’ambiente non ha certo bisogno di grosse presentazioni: “Sa come si vince, è abituato a lottare per restare al vertice e noi vogliamo arrivare in cima alla vetta con tutte le nostre forze. Arriverà lunedì, diamo tempo al tempo. Sappiamo che ormai la stagione regolare è agli sgoccioli e che i play off sono alle porte, ma confidiamo che possa far emergere le qualità mentali e tecniche della squadra che finora non sono ancora riuscito a vedere”, conclude Calzolari.

Tocca al presidente Angelo Barbi, poi, valutare i rischi che comporta uno stravolgimento simile a poche partite dalla fine della regular season: “E’ un rischio, ne siamo consapevoli, ma la scelta è stata ponderata bene. Da Andrejic ci aspettavamo qualcosa di più, ma sembrava proprio che avesse perso le redini dello spogliatoio. Paragono la vittoria contro Napoli alla sconfitta con la Lazio che costò la panchina a Capurso: due prestazioni incommentabili, anche se dal risultato diverso”. E su Fernandez: “Diamogli tempo, con lui può iniziare un nuovo ciclo. Ma pensiamo al presente, non al futuro, e adesso serve una svolta a livello caratteriale, oltre che tecnico, perchè dobbiamo affrontare i play off a testa alta”.

Per il Kaos si tratta del secondo esonero in 11 anni, entrambi avvenuti nel giro di pochi mesi. Andrejic lascia la squadra (tornerà ad allenare l’Under 21) al quinto posto (in coabitazione con Montesilvano e Cogianco) grazie ai 15 punti ottenuti sui 24 disponibili nelle 8 gare disputate (4 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta). Sotto la sua guida, Kakà ha raggiunto la vetta nella classifica marcatori con 22 reti. Inconsistenti, però, le ultime prestazioni, compresi i due pareggi in Coppa Italia con Montesilvano e Asti, nelle quali il carattere della squadra ha spesso e volentieri lasciato un vuoto che ora Fernandez – ultima panchina in A proprio contro il Kaos nelle ultime semifinali Play Off – dovrà colmare.

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