Alla Bondi non bastano il cuore di Hall e Cortese, è la Fortitudo a far suo il derby in volata

La Bondi riscatta sul piano del carattere la prova opaca di Imola, ma non è sufficiente a portare a casa la vittoria con una Fortitudo Bologna molto solida e decisa. Tra rimonte e controrimonte, si spengono sui ferri del Palazzetto dello Sport i tentativi di Ferrara di tornare al successo, ma la prestazione offerta sul parquet sarà sicuramente confortante per coach Martelossi, che attendeva una reazione simile dai suoi in un momento delicato di inizio stagione. Parte forte la Consultinvest, con un gancio di Mancinelli e una tripla di McCamey, ma i padroni di casa non si fanno intimorire e rispondono altrettanto forte, trascinati da Rush e Cortese che segnano 7 dei primi 10 punti della squadra. Un’azione corale molto bella conclusa da Pini e il classico tiro di Mancinelli riportano avanti gli ospiti sul 10-11 fatto registrare a metà periodo. Gli ospiti alternano giochi in post basso ad azioni di penetra e scarica, ma non riescono a scappare via grazie alla difesa attenta dei ragazzi di Martelossi, che però nella metà campo offensiva non sempre prendono la scelta più giusta. Gli arbitri fischiano un fallo antisportivo a Fultz per un contatto su Rush in transizione, ma l’americano segna solo uno dei liberi. Sul possesso aggiuntivo Molinaro trova la retina dalla lunga distanza e riporta avanti i suoi, sul 18-16 a 1’30’’ dal primo riposo. Proprio quando la Bondi sembra aver preso le redini della partita arriva la reazione degli ospiti, che con un parziale di 1-7 firmato Fultz e Cinciarini chiudono il primo quarto in vantaggio di 4 punti.

Si ricomincia con una gran schiacciata di Bryan, che porta a casa anche il fallo e mette tre punti a referto, ma la Bondi non ci sta e che con una buona circolazione di palla torna a contatto sul 28-30 a circa 7 minuti dall’intervallo lungo, grazie ai primi punti di Hall e Panni dalla lunetta. Con il passare dei minuti aumenta il nervosismo in campo e sugli spalti, con il terzo fallo di Pini e numerose proteste nei confronti della terna, prima del cambio di ritmo ferrarese culminato nella seconda tripla di serata di Venuto, che costringe Boniciolli al time out a 3’29’’ dalla fine del quarto, quando il tabellone recita 37-35. La mossa del coach fortitudino si rivela efficace, in quanto gli ospiti mettono a segno sette punti consecutivi, prima del canestro di Rush che guadagna spazio nel pitturato con un bel taglio, ma non riesce a concretizzare un gioco da tre punti. Cortese timbra in penetrazione, ma la spinta ospite si fa sentire e la tripla di Legion è un duro colpo a 7 secondi dalla fine del primo tempo che va in archivio sul 41-47.

In apertura di terzo periodo segnano solo Amici e Cortese (7 punti a testa), ma dopo tre minuti arriva una pessima notizia per la Bondi: Fantoni esce aggressivo in difesa sul pick and roll e gli arbitri gli comminano il quarto fallo personale. Il match prosegue in sostanziale equilibrio, fino al primo vero allungo da parte degli ospiti a metà terzo quarto, che con una tripla di Fultz e i due punti di McCamey scollinano la doppia cifra di vantaggio: 52-63 a 3’49’’ dall’ultimo riposo. Martelossi chiama time out, ma l’uscita non è delle migliori perché Pini cancella un tentativo di penetrazione di Rush, prima di altri due punti di McCamey. Così è Mike Hall a sbloccare finalmente la Bondi, con un gioco da tre punti conquistato con energia. Rush lo segue a ruota con un arresto e tiro in faccia ad Italiano e questa volta è Boniciolli a fermare il tempo per parlare ai suoi in vista degli ultimi due minuti del periodo. I ragazzi di Martelossi sono indiavolati e guidati da un grande Cortese: l’appoggio di Rush sulla sirena chiude un parziale casalingo di 12-4 che permette a Ferrara di entrare negli ultimi minuti con soli cinque punti di svantaggio, sul 64-69.

L’ultimo quarto è decisivo, Martelossi sperava di arrivare ad una situazione simile, e inizia con Cortese che rosicchia un altro punto dalla lunetta, prima che si accendano nuovamente gli animi di tifosi e giocatori ospiti: il nervosismo porta a un tecnico fischiato a Boniciolli, che però non viene trasformato da Hall. La Fortitudo ne approfitta e riesce a trasformare una situazione difficile in due triple consecutive firmate Mancinelli e Italiano, riportandosi sul +10 a 7’47’’ dal termine del match, sembra finita, in più Fantoni commette il quinto fallo a causa di un blocco irregolare, ma la Bondi reagisce e trova quattro punti in fila con Molinaro e Hall. La risposta bolognese passa per le mani di Cinciarini, che taglia bene alle spalle del difensore, ma è ancora Hall ad appoggiare dopo rimbalzo offensivo, per il 71-77 a 5’30’’ dalla fine. Qui si apre il capitolo Amici: l’ex di giornata mette una gran tripla fuori ritmo, poi perde due volte Cortese e infine trova un gioco da tre punti. La Bondi non ci sta a perdere e si aggrappa a Rush per rimanere attaccata alla partita. Il finale è thrilling: Moreno a tre minuti del termine ha nelle mani la tripla del possibile 81-83, ma prende solo il primo ferro, Rush ci mette una pezza ma trova solo 2 punti e quando manca 1’36’’ dall’ultima sirena, gli arbitri ritengono la difesa di Hall su Mancinelli troppo aggressiva, così il numero 6 bolognese trova due punti dalla lunetta. Sul ribaltamento lo stesso Hall non mette una tripla aperta, Amici non ne approfitta e finalmente arriva la bomba di Rush a regalare ai tifosi un finale punto a punto: 83-85 con 46’’ sul cronometro.
La scelta di Boniciolli, allora, diventa chiara: si va dall’esperienza di Mancinelli. Ne nascono due liberi, entrambi segnati, mentre dall’altra parte Cortese si prende la responsabilità di tirare due volte da tre punti, senza però trovare la retina. McCamey e Legion dalla lunetta sono glaciali e fissano il risultato, a Ferrara resta l’onore delle armi e la consapevolezza di avere combattuto fino all’ultimo. Il match si chiude sull’85-91, a nulla servono i 28 punti di Cortese e i 22 di Rush. Per gli ospiti l’eroe di giornata è Mancinelli, autore di 20 punti con un solo errore dal campo ed un sontuoso 3/3 da 3.


Bondi Ferrara – Consultinvest Bologna 85-91

(19-23,; 41-47; 64-69; 85-91)

BONDI FERRARA: Rush 22, Patroncini n.e., Hall 16, Fantoni 5, Carella n.e., Molinaro 6, Cortese 25, Venuto 7, Panni 4, Moreno. All.: Martelossi.

CONSULTINVEST BOLOGNA: Cinciarini 8, Mancinelli 20, Pederzoli n.e., Legion 7, Fultz 10, Murabito n.e., Montanari n.e., Amici 15, Pini 6, Italiano 7, McCamey 12, Bryan 6. All.: Boniciolli.

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